DISTRIBUZIONE: I NOSTRI IMPEGNI NEL MONDO

Impegno Decathlon per lo sviluppo sostenibile

Trasportare i nostri prodotti dal sito di produzione al negozio/cliente, alimentare di energia elettrica i nostri negozi e depositi, tutte queste attività hanno un impatto sull'ambiente. Per ridurre il nostro impatto ambientale abbiamo deciso di puntare sull'energia rinnovabile e adattare le nostre modalità di trasporto.

PRIORITÀ ALL’ENERGIA RINNOVABILE

Per ridurre l'impatto ambientale dei nostri siti commerciali e logistici era inevitabile una transizione verso un'energia sostenibile. Nel 2018 Decathlon ha aderito all'Iniziativa Internazionale RE100, con l'obiettivo di usare energia totalmente rinnovabile entro il 2026. Una misura che sarà effettiva in tutti i siti commerciali e logistici del mondo.

Energia rinnovabile Decathlon

DA DOVE PROVIENE QUESTA ENERGIA?

Decathlon ha intenzione di produrre energia fotovoltaica direttamente sui propri siti oppure acquistare energia rinnovabile tramite contratti di acquisto e la cui provenienza è certificata con garanzia di origine (GO).
Attualmente 35 energy leader, presenti nei diversi Paesi, sono impegnati attivamente per raggiungere questo obiettivo.

Energia rinnovabile Decathlon

LE NOSTRE AZIONI E GLI IMPEGNI SUL TEMA DEL TRASPORTO  

Nel ciclo di vita dei prodotti, il trasporto non è la fase più inquinante, sebbene abbia un notevole impatto sull'ambiente. Per ridurre la nostra impronta di carbonio abbiano deciso di concentrare i nostri sforzi in primis sulla progettazione e sulla produzione dei nostri prodotti.

Questo non ci impedisce di agire sul tema del trasporto.

I nostri team stanno analizzando l'impatto ambientale dei nostri trasporti, rappresenta un lavoro enorme visto che fino ad oggi non avevamo dati ufficiali. Vengono esaminate dettagliatamente tutte le modalità di trasporto: stradale, ferroviario, marittimo, aereo. Lo scopo di questa indagine ambientale è di realizzare un inventario fruibile a livello internazionale, che ci permetterà di definire i nostri assi di miglioramento e di fissarci degli obiettivi per i prossimi anni.

Energia rinnovabile e trasporti Decathlon

TRASPORTO AEREO

Il nostro obiettivo è che il trasporto dei prodotti per via aerea rappresenti - 1% entro il 2026. Un traguardo ambizioso ma realizzabile viste le cifre di questi ultimi anni. E della nostra motivazione!

Prima del 2018 il trasporto dei nostri prodotti per via aerea è stato pari al 6%, oggi è del 3,2%. Per proseguire in questa direzione e ridurre sempre di più le conseguenze negative del trasporto aereo, dobbiamo capire perché in alcuni casi usiamo ancora l'aereo per trasportare i prodotti e soprattutto, come e con quale altro mezzo sostituirlo.

È ormai risaputo che gli aerei sono il mezzo di trasporto più inquinante, le emissioni di gas a effetto serra prodotte dal trasporto aereo sono considerevoli, ma non è l'unico problema, ha anche molti impatti negativi sulla logistica. Per evidenziare tutti questi effetti negativi direttamente ai nostri team, abbiamo avviato un controllo settimanale. Desideriamo sensibilizzare i nostri collaboratori sulla necessità, in tutto e per tutto, di scegliere altri mezzi di trasporto.

Finora sono state individuate tre conseguenze negative della modalità aerea: il costo, la movimentazione e lo stock.
- Il costo: Il trasporto aereo ha un impatto negativo sulla nostra produttività perché la ricezione dello stock nei depositi comporta la presenza di un ulteriore collaboratore.
- La movimentazione: Il trasporto aereo richiede uno scarico pesante e non sempre i numerosi pallet che ingombrano spazio vengono trattati rapidamente, di conseguenza, il percorso del magazziniere si allunga e questo gli fa perdere tempo.
- Lo stock: I pallet che non vengono subito prelevati occupano spazio a discapito di altri prodotti e quindi la loro presenza aumenta inutilmente lo stock.

Qual è l'alternativa?
Trasferire i flussi aerei verso i flussi ferroviari. Un'alternativa realizzabile visto che ci sono già reti ferroviarie che collegano la Francia alla Germania, la Russia e la Cina.

Energia rinnovabile e trasporti Decathlon
Energia rinnovabile e trasporti Decathlon

TRASPORTO STRADALE

Siamo solo all'inizio di un ambizioso progetto, ma abbiamo già intrapreso le prime azioni per ridurre la nostra impronta di carbonio su strada.
Per il trasporto tra i depositi e i negozi abbiamo incluso nelle nostre trattative la valutazione in euro del carbonio.  L'obiettivo è di incentivare i nostri team verso i “chilometri green” e cioè,  scegliere il gas naturale, l'olio vegetale e l'energia elettrica (nei grandi agglomerati) piuttosto che il diesel.

Per il trasporto su strada tra i Centri di Approvvigionamento Regionale e i Centri di Approvvigionamento Continentale abbiamo già constatato un miglioramento. All'inizio del 2020  il 25% dei nostri chilometri erano “più sostenibili” grazie alle nostre partnership. Per quanto riguarda la traiettoria, puntiamo al 35% di “chilometri green” nel 2021, al 50% nel 2022 e al 75% nel 2023.
Inoltre, per maggiore trasparenza e concretezza stiamo lavorando sulla ridefinizione dei nostri indicatori delle emissioni di C02 generate dal trasporto.

Crediamo nel principio di sussidiarietà affinché un'azione sia più vicina alle sfide, alle problematiche locali e ai bisogni del territorio. Le decisioni devono essere prese dove hanno il maggiore impatto.Si è più coinvolti nei processi decisionali e ogni azione è attinente ai bisogni di ognuno,    e così ogni Paese decide quali azioni desidera intraprendere a livello locale.

VOGLIA DI SCOPRIRE??

Desideriamo che tu conosca il nostro modo di lavorare ma non è facile scegliere tra la semplicità delle informazioni e la volontà di essere dettagliati su tutto. Se vuoi saperne di più, non esitare a consultare la nostra Dichiarazione Non Finanziaria di Performance. Pubblicata ogni anno, contiene tutte le iniziative che ci fanno crescere in modo sostenibile.

bilancio sviluppo sostenibile Decathlon

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