Foto di cascami di residui plastici

Valorizza i prodotti a fine vita

Cosa fare di un pallone bucato? Di una maglietta usata o di un paio di scarpe sportive rotte o troppo piccole?
Come valorizzare al meglio i componenti dei prodotti per evitare che vengano distrutti?

Il fine vita dei nostri prodotti

Perché raccogliere articoli sportivi a fine vita?

Lasciando i prodotti vecchi, o che non usi più, ai punti di raccolta ci offri la possibilità di dare loro una nuova vita in base allo stato e ai componenti

: prima di tutto la rivendita dell’usato (se le condizioni di sicurezza lo permettono), ma anche del ricondizionato dopo aver riportato i prodotti a uno stato ottimale.

Quando questo non è più possibile, l’obiettivo è riutilizzare i componenti (riciclare quello che è riciclabile per trasformarlo in materiali isolanti o pellet per l’industria pesante in sostituzione del combustibile fossile).

Questa raccolta serve anche a evitare che i prodotti finiscano tra i rifiuti domestici. Tonnellate di rifiuti in meno da trasportare per poi essere stoccati in discarica, o completamente inceneriti.

L’obiettivo è:
ridurre al minimo i rifiuti ultimi.

Una volta raccolti, questi articoli vengono affidati ad aziende private specializzate, o a consorzi autorizzati dallo Stato, che sono responsabili di gestire la raccolta, lo smistamento e la valorizzazione per ridurre l’incenerimento o lo stoccaggio in discarica.

DECATHLON lavora con una decina di filiere, ognuna specializzata per tipi di prodotto, tra cui:
- "Articoli sportivi e del tempo libero" con Ecologic (leggi le spiegazioni di Ecologic sul loro sito), -
"Dispositivi elettrici ed elettronici" con Ecologic (per saperne di più)
- pile e batterie con Batribox (per saperne di più sulla raccolta di Batribox),
- Abbigliamento, biancheria e scarpe con Refashion (per saperne di più su Refashion).

Ogni negozio DECATHLON diventa così un punto di raccolta che favorisce il recupero e trasferisce i rifiuti ai consorzi specializzati che hanno la responsabilità di trattarli e trovare il loro miglior uso per rispettare la gerarchia qui sopra.

Foto di un uomo davanti a un cumulo di bottiglie di plastica

Cosa vuol dire in pratica riciclo?

Scopriamo i diversi tipi di riciclo:

- l’upcycling: riusare in modo creativo o convertire (ad esempio, recuperare un vecchio snowboard per farne la seduta di una panchina);
- il riciclo dei materiali: recuperare, dopo l’eventuale smantellamento, la materia prima di un prodotto per reimmetterla nella produzione di un altro prodotto della stessa natura o meno (si parla in questo caso di ciclo chiuso o semichiuso);
- il downcycling: triturare i componenti di un prodotto per ricavarne una materia di "qualità inferiore" (declassata). Ad esempio, usare gommapiuma per riempire i sacchi da boxe o creare del materiale isolante.

Recuperare la materia prima per valorizzarla: una sfida

Raccogliere articoli sportivi usati può sembrare cosa da poco, ma recuperare i componenti per valorizzarli è tutta un’altra storia. Si può parlare, insomma, di una vera sfida tecnologica! Imporre la raccolta vuol dire accelerare le conoscenze in materia, il che è un’ottima notizia.

In DECATHLON, siamo favoriti in questo dalla nostra storia: siamo designer (progettiamo gli articoli che vendiamo), logistici (ci assicuriamo di farli arrivare a destinazione) e rivenditori (abbiamo una rete di negozi capillare). Quindi, conosciamo molto bene il circuito, il ciclo di vita dei nostri prodotti.

Questa conoscenza ci permette di immaginare, nel lungo periodo, progetti di riciclo su grande scala. Un’ambizione che prima di tutto richiede di raccogliere, rendere efficiente lo stoccaggio e lo smantellamento dei rifiuti, per gestire al meglio i flussi sempre più massicci.

Un altro modo di valorizzare: la donazione in DECATHLON (Francia)

La donazione è sempre esistita in DECATHLON.
Offre numerosi vantaggi:
- un impatto sociale positivo sul territorio attraverso le associazioni,
- il riutilizzo, evitando di distruggere prodotti ancora fruibili,
- minori costi di smaltimento dei prodotti.

Nel 2020, abbiamo deciso di semplificare la gestione dei negozi automatizzando i flussi dal punto di vista amministrativo e fiscale. La legge francese AGEC ha favorito l’accelerazione in locale della valorizzazione dei prodotti a fine vita.

In Francia, i negozi sono direttamente a contatto con le associazioni. Si tratta principalmente di prodotti, talvolta di fine serie, che è possibile valorizzare per una seconda vita… Ad esempio, un pallone da calcio che si può riutilizzare benissimo per giocare a calcio. Di tanto in tanto, alcune associazioni accettano prodotti da riparare... Prima di tutto, abbigliamento e scarpe.

Dal 2021, abbiamo stretto una partnership privilegiata con: COMERSO (un’azienda specializzata in inveduti alimentari e non alimentari) e DONE, una startup di Lille (Francia), che mettono a disposizione la soluzione tecnica per semplificare le donazioni tra i negozi e le associazioni.

Come avrai capito, in DECATHLON, un prodotto è come un gatto: ha tante vite!

Sappiamo che forse non troveremo subito la soluzione migliore per raccogliere e valorizzare questi articoli a fine vita.

Siccome, però, è una causa che merita il nostro impegno, siamo pronti, insieme ai nostri partner (consorzi, produttori industriali, attori dell’economia sociale e solidale, enti pubblici, ecc.) a testare, ritestare e confrontare le soluzioni per migliorare continuamente il potenziale di valorizzazione dei componenti di un prodotto.

Siamo testimoni di una vera evoluzione degli approcci industriali...
E pronti a partire per queste nuove sfide!

Impianto produttivo con lavoratrici e lavoratori

La fabbricazione dei prodotti in Decathlon

Gli argomenti legati alla produzione sollevano molte domande, ed è normale: ti spieghiamo tutto qui.

Eco-ideazione: la nostra idea della progettazione!

Eco-ideazione: la nostra idea della progettazione!

Oltre ad offrirti prodotti tecnici sportivi, i nostri team di progettazione s'impegnano ad idearli in modo più rispettoso dell'ambiente. Ciò è possibile grazie all'eco-ideazione.