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DECATHLON

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Per DECATHLON, il 2019 è segnato da un’accelerazione dei rapporti con i nostri stakeholder. Grazie a questa collaborazione possiamo affermare i nostri impegni in materia di sviluppo sostenibile, rafforzare le nostre metodologie e contribuire allo sforzo collettivo.

RELAZIONI ISTITUZIONALI

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Federazione del Commercio e della Distribuzione

Partecipazione ai comitati Ambiente e Qualità della Federazione del Commercio e della Distribuzione per agire a favore dello sviluppo sostenibile (soprattutto in materia di donazione e di applicazione della Legge sull’economia circolare).

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Unione Sport e Ciclismo

Partecipazione dal 2014 al comitato Ambiente (soprattutto in materia di aggiornamento del Codice di condotta, eventi che legano la RSE e lo sport, e organizzazione funzionale della Responsabilità allargata del produttore di articoli per lo sport e il tempo libero).

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World Federation of the Sporting Goods Industry

Dal 2015, monitoraggio delle attività della Commissione RSE della WFSGI (condivisione delle informazioni di business intelligence, benchmark delle prassi RSE, partecipazione a webinar, ecc.).

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EuroCommerce

Adesione ai comitati Ambiente di EuroCommerce per seguire e anticipare le future evoluzioni strategiche e legislative dell’Unione Europea in materia di ambiente e commercio.

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Osservatorio sulla responsabilità sociale delle imprese

Membro da diversi anni dell’Osservatorio sulla responsabilità sociale delle imprese, un’organizzazione multilaterale che esegue un monitoraggio costante in Francia, Europa e su scala internazionale, e che accompagna le imprese nelle loro strategie RSE.
A luglio 2019, Decathlon è entrata a far parte del Consiglio di Amministrazione dell’ORSE.

ECO-DESIGN

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Agenzia per la transizione ecologica

Partecipazione al progetto di pre-lancio della valutazione ambientale con l’ADEME (agenzia francese per l’ambiente e il controllo dell’energia) e il Ministero dell’Ambiente francese.
Animazione del Comitato di progetto (COPROJ) per la valutazione ambientale sui prodotti tessili.

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Re-fashion

Partecipazione al Consiglio di Amministrazione di Refashion (ex ECO-TLC), l’eco-organismo della Filiera tessile dell’abbigliamento, della biancheria per la casa e delle calzature.

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PEF (Product Environmental Footprint)

Partecipazione a un esperimento europeo mirato a definire un metodo comune basato su più criteri per il calcolo dell’impronta ambientale dei prodotti (maglie). Membro della segreteria tecnica insieme a diversi stakeholder, tra cui l’ADEME (agenzia francese per l’ambiente e il controllo dell’energia), il Ministero dell’Ambiente francese, l’OFEV*, alcune marche (Promod, Pimkie, Okaïdi, ecc.) e alcuni produttori (Les Tissages de Charlieu, TAD).

*OFEV: Ufficio federale dell’ambiente svizzero

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BCI (Better Cotton Initiative) 

Decathlon è entrata a far parte della BCI (Better Cotton Initiative) a gennaio 2012. Questa onlus incentiva lo sviluppo a livello mondiale di un cotone da impiegare come prodotto di base sostenibile con l’obiettivo di renderlo migliore per le persone che lo producono, migliore per l’ambiente in cui è coltivato e migliore per il futuro del settore.

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Global Fashion Agenda 

Decathlon partecipa all’iniziativa “2020 Commitment” della Global Fashion Agenda, che raggruppa le imprese impegnate ad attuare misure concrete per l’economia circolare. Decathlon ha preso il seguente impegno: “Nel 2020, designer e ingegneri seguiranno una formazione sui principi della progettazione circolare, della riparazione, del riutilizzo e della rigenerazione”.

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Polo Eco-design 

Decathlon fa parte del Consiglio di Amministrazione del Polo Eco-design, il centro nazionale francese sull’eco-design e sulle performance lungo l’intero ciclo di vita.
Creato nel 2008, questo centro mira a sostenere lo sviluppo di un consumo e una produzione sostenibili. Il Polo Eco-design accompagna Decathlon nel progettare prodotti e nell’attuare strategie che seguono i principi di eco-design.

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PLP (Plastic Leak Project)

Il progetto Plastic Leak (PLP) sulle dispersioni delle plastiche lanciato dalla società di consulenza Quantis, specializzata in sviluppo sostenibile, e dal centro di gestione ambientale RSE EA mira a dare un contributo su scala mondiale alla lotta all’inquinamento causato dalle plastiche. Questa iniziativa multilaterale mira a sviluppare guide metodologiche e metriche per localizzare, misurare e cartografare l’inquinamento da plastiche e microplastiche lungo la catena del valore e a definire azioni efficaci per risolvere il problema della dispersione delle plastiche nell’ambiente. 

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The Microfiber Consortium

Il Microfiber Consortium (TMC), una onlus con un approccio multilaterale, favorisce lo sviluppo di soluzioni pratiche per l’industria tessile allo scopo di minimizzare la frammentazione delle fibre e la loro immissione nell’ambiente nelle fasi di produzione e lungo il ciclo di vita dei prodotti.

GESTIONE DELL’IMPATTO AMBIENTALE

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RE100

RE100 è un’iniziativa mondiale creata da The Climate Group e lanciata in occasione del Summit sul clima organizzato dall’ONU a New York nel 2014. Questa iniziativa mira a coinvolgere, sostenere e promuovere le imprese che si sono impegnate a usare solo fonti di energia rinnovabile (tra cui, biomassa, geotermia, energia solare, eolica e delle maree).

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Science Based Target

L’iniziativa Science Based Target aiuta le imprese a validare con metodo scientifico la procedura di riduzione dei gas serra per accelerare la transizione verso un’economia a basse emissioni di carbonio. Questa procedura riunisce il Carbon Disclosure Project (CDP), il Global Compact dell’ONU, il World Resources Institute (WRI), il World Wide Fund for Nature (WWF) e gli attori della We Mean Coalition. L’iniziativa SBT individua e mette in luce le buone prassi mirate alla riduzione di CO2, mette a disposizione i mezzi per validare questo obiettivo e approva secondo un metodo scientifico e in modo indipendente le traiettorie tracciate dalle imprese. 

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ACT – Assessing low Carbon Transition®

L’iniziativa ACT – Assessing low Carbon Transition® – è stata sviluppata dall’ADEME (agenzia francese per l’ambiente e il controllo dell’energia) e dal CDP (Carbon Disclosure Project) al fine di valutare le strategie aziendali per il clima. Inserita nell’Agenda delle soluzioni sostenuta dalla UNFCCC (Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici), fornisce dei metodi per aiutare le imprese a valutare l’allineamento della loro strategia a una traiettoria di decarbonizzazione adeguata.
Una ventina di indici basati su dati verificabili rendono possibile una valutazione olistica della strategia aziendale.
Queste valutazioni sono svolte in modo completamente trasparente da terzi indipendenti che garantiscono la massima neutralità.
Decathlon ha partecipato a questo esperimento nel 2016 completando la valutazione ACT nel 2020.

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Carbon Disclosure Project 

Il Carbon Disclosure Project (CDP) è un’organizzazione che fornisce a investitori, imprese, autorità locali e governi un sistema di rendicontazione degli impatti ambientali. Ogni anno viene inviato un questionario di valutazione sui seguenti temi: cambiamento climatico, acqua e foreste.
Dal 2019, Decathlon è chiamata a rispondere sui temi del “cambiamento climatico” e delle “foreste”.

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Net Zero Initiative

Il progetto Net Zero Initiative, avviato a giugno 2018 dalla società di consulenza Carbone 4 in collaborazione con una decina di imprese pionieristiche e sostenuto da un consiglio scientifico, ha pubblicato i suoi standard per il raggiungimento della neutralità carbonica.
Questo documento propone un linguaggio comune a tutti gli attori che vogliono portare avanti la propria azione climatica in modo sincero, ambizioso e trasparente per raggiungere il traguardo delle zero emissioni nette usando gli strumenti e le metodologie esistenti. Decathlon partecipa all’iniziativa dal 2020 al fine di acquisire un metodo che la aiuti a definire e raggiungere l’obiettivo Net Zero in linea con l’emergenza climatica. 

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United Nations Framework Convention on Climate Change (UNFCCC)

Avviata dall’ONU nel 2018, la Carta dell’industria della moda a favore del clima riunisce un crescente numero dei principali attori del mondo della moda e del tessile. Gli attuali 48 firmatari si impegnano a definire un obiettivo per la riduzione delle emissioni di CO2 e a lavorare insieme per far avanzare l’intera filiera verso gli obiettivi stabiliti dall’Accordo di Parigi. 

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The Fashion Pact

Il Fashion Pact è una coalizione mondiale di imprese del settore tessile e della moda (prêt-à-porter, sport, lifestyle e lusso), nonché di fornitori e distributori impegnati su un fronte comune per raggiungere tre obiettivi principali: arrestare il riscaldamento globale, ripristinare la biodiversità e proteggere gli oceani. Nato da una mission affidata dal Presidente francese Emmanuel Macron a François-Henri Pinault, Presidente e Amministratore Delegato di Kering, è stato presentato il 26 agosto 2019 ai capi di Stato riunitisi a Biarritz per il vertice del G7.